Agenpress – Il Campionato Italiano Moto d’Acqua 2018, organizzato dallaFederazione Italiana Motonautica, unico riconosciuto dal CONI, inizierà sabato 5 maggio alle ore 10,00 con la Prima tappa  a Bacoli, in provincia di Napoli , nello specchio d’acqua antistante il Beach Club Nabilah e terminerà domenica 6 maggio con le premiazioni. I piloti, di ognuna delle 9 categorie diverse che esistono in questa disciplina, saranno chiamati a misurarsi nelle due manches previste, la prima al sabato e la seconda alla domenica.

Il Campionato Italiano Moto d’Acqua torna dopo tanti anni a Napoli e parte da li, grazie all’accordo che il Presidente della Commissione Moto d’Acqua Giorgio Viscione è riuscito a raggiungere, con il Presidente della Federazione Moto Nautica Campania Prof. Antonio Schiano. La scelta di iniziare dal sud è stata spinta dalle condizioni climatiche, di questa parte della penisola, in questo periodo dell’anno ;  la temperatura più mite di questi luoghi, permetterà ai piloti di svolgere un’ottima gara.

L’indiscussa preparazione atletica e tecnica dei piloti sarà anche quest’anno l’elemento fondamentale per avere successo in questa disciplina sportiva. La moto d’acqua è considerata una delle più significative, attraenti e divertenti attività della motonautica in tutto il mondo. Un settore giovane, in costante espansione,  in cui forza fisica e grinta del pilota, purché sempre espresse nel rispetto dell’avversario, dominano e guidano il mezzo.

I due tipi di moto d’acqua che partecipano nelle diverse categorie sono : SKI e RUNABOUT, ognuna delle quali si divide in classi e discipline diverse a seconda delle modifiche apportate alla moto ed al motore, secondo quanto previsto dai Regolamenti vigenti;

I circuiti previsti sono:

SKI CIRCUITO – Moto d’acqua che si guidano in piedi; sono sicuramente le più tecniche da guidare, occorre un eccellente allenamento fisico e tanto equilibrio per essere un talento. Velocità oltre 100 km/h.

RUNABOUT CIRCUITO – Moto d’acqua decisamente più grandi e potenti che si guidano da seduti. Sono le più diffuse in quanto utilizzabili anche da due persone, ovviamente solo nell’uso diportistico.

Velocità oltre 130 km/h.

FREE STYLE – Il vero spettacolo del settore, evoluzioni sempre più incredibili da parte dei piloti più esuberanti di tutto il Campionato; la loro esibizione raccoglie migliaia di persone sia dal vivo sia sui social.

ENDURANCE – Questa è la più dura delle discipline, i piloti si sfidano con moto d’acqua da 130 km/h in circuito basato esclusivamente sulla velocità e sulla durata; partecipano a questa categoria i piloti più allenati e pronti a resistere contro ogni avversità.

Molte le novità di quest’anno per il Campionato 2018  volute dal Presidente della Commissione Moto d’Acqua Giorgio Viscione e dal Presidente della Federazione Italiana Motonautica Vincenzo Iaconianni.

Una peculiarità di quest’anno, voluta dal Presidente Viscione,  è la sempre maggiore attenzione alla qualità: ogni tappa  sarà un evento spettacolare e si parte proprio da uno spazio come l’exclusive Beach Club Nabilah, noto per l’alto livello delle manifestazioni che ospita e realizza,  al cospetto di migliaia di persone; una ulteriore riguardo per i piloti in gara e per gli appassionati di queste discipline.

Dopo la tappa di Bacoli, il Campionato Italiano Moto d’Acqua approderà a Caorle (Venezia) il 19 – 20 Maggio, sarà poi a Brindisi, dal 30 giugno all’1 luglio, il 21-22 luglio sarà all’Idroscalo di Milano per poi concludersi l’8-9 settembre a San Felice Circeo (Latina).

La seconda tappa del Campionato Italiano Moto d’Acqua a Caorle (Venezia), contestualmente ad una gara internazionale (una tappa del Campionato Alpe Adria), in questa tappa saranno presenti oltre 200 piloti.

Dopo il successo del primo anno di Spark , la categoria Runabout F4 (150 cavalli),  che durante il Campionato Italiano Moto d’Acqua 2017, ha visto solo 7 piloti al cancelletto, quest’anno raddoppia il numero dei partecipanti, una categoria importantissima, dati i costi bassi di acquisto della moto, che permette ai piloti di gareggiare, con una minima spesa.  La Commissione giovanile e la Commissione Moto d’Acqua sono riuscite quest’anno, insieme al Presidente Iaconianni e a tutto il Consiglio Federale, a portare a termine un importante progetto per le giovani leve. La Federazione Italiana Motonautica, infatti, con l’ausilio del Coni, ha concluso un affare importantissimo con la BRP Italia, grazie al quale sono state comprate 10 Seadoo Spark (da 60 cavalli), che saranno distribuite a 10 società, iscritte alla Federazione e che porteranno a loro volta, 10 ragazzi a concorrere in tutto il Campionato Italiano Moto d’Acqua giovanile.

La necessità di far crescere nuovi atleti,  è sempre più importante, sia per la Commissione Moto d’Acqua che per tutto il Consiglio Federale.

Un ulteriore cambiamento riguarda la sezione tecnica:  un numero elevato di piloti potrà partecipare al Campionato 2018, sempre più agguerriti, le moto dovranno infatti,  essere tutte livellate, poiche sono permesse un ristretto numero di modifiche.  Questo comporterà una spesa più contenuta per ognuno di loro e ridurrà il rischio di avarie.

Tutto l’ambito motoristico in Italia mira a far  spendere meno i piloti e anche il settore moto d’acqua  quest’anno, ha sposato questo principio; la categoria F1, si farà infatti con qualche modifica in meno, portando i piloti,  ad avere moto tutte di pari livello; finalmente vedremo vincere i riders migliori, non le moto più veloci. Un punto, quest’ultimo,  sul quale il Presidente Viscione si batte da tempo.

Un altra grande novità del Campionato 2018 : i giudici di boa avranno tutti la  telecamera  sul berretto, con una sempre maggiore attenzione per la gara, per gli errori dei piloti, perchè è importantissimo mostrare la serietà con la quale  la Federazione e la Commissione affrontano il lavoro.

La F.I.M., la più organizzata nell’ambito motonautico, grazie al Presidente Iaconianni  vuole tenere sempre d’occhio lo svolgimento delle gare, affinchè lo sport regni sovrano.

Una ulteriore novità ci sarà nella categoria Endurance con un circuito ancora più articolato e impegnativo per i piloti e ancor più spettacolare per il pubblico.

Quest’anno il Campionato Italiano di Hidrofly, che lo scorso anno si è disputato in una tappa unica a Brindisi, vedrà gli atleti di questa disciplina, sfidarsi in due tappe: la prima tappa a Polignano a Mare (dall’11 al 13 maggio) e poi a Brindisi (dal 30 giugno al 1 luglio), in concomitanza della terza tappa del Campionato Italiano Moto d’Acqua, all’interno dell’imporatnte evento dell’Adriatic Cup.

Tra i piloti in gara, anche quest’anno,  pluricampioni italiani, europei e mondiali fra i quali :Alberto Benaglia  pluricampione italiano categoria Runabout F1 anche per il 2017 , Alberto Monti pilota Jet Ski f1 Ravennate,  26 volte campione italiano, 6 volte campione europeo e 3 volte campione del mondo, vincitore anche del Campionato Italiano Moto d’Acqua 2017 per la categoria Ski f1, nonché l’atleta più longevo che abbiamo, con i suoi 50 anni compiuti, ancora è il pilota da battere e ricopre sempre le prime posizioni anche al mondiale; Roberto Mariani, pilota Free Style, anche luipluricampione italiano, vincitore anche dell’ultimo Campionato italiano per la sua categoria, campione europeo, campione del mondo Ranking. Indiscusso dominatore del settore, personaggio pubblico che con le sue acrobazie continua a strabiliare le platee di ogni luogo. Angelo Bertozzi pluricampione Italiano per la categoria Runabout F2, vincitore dell’oro anche nel 2017.

Nicola Piscaglia, giovanissimo pilota Jet Ski, il rivale più agguerrito di Monti, al momento è tra i primi 10 piloti più bravi del mondo e, nonostante la giovane età, è già campione Italiano, vincitore anche dell’edizione 2017.

Giorgio Viscione, quarantenne nonché Presidente della Commissione Italiana Moto d’Acqua per la Federazione Italiana Motonautica. Continua il suo percorso come Presidente con una politica di sempre crescente attenzione per le esigenze dei piloti, introducendo ordine e nuovo entusiasmo tra gli stessi.

Molti gli iscritti al campionato 2018, quest’anno agonistico  sarà davvero pieno di atleti provenienti da tutta Italia e dall’estero, che con forza, allenamento e adrenalina pura, si sfideranno nelle faticosissime gare.

L’obiettivo di Giorgio Viscione, condiviso con la  sua Commissione, è quello di avvicinare il pubblico a questo mondo che definisce fantastico e incredibilmente affascinante. Si pratica all’aria aperta, di solito in mare, quindi a contatto diretto con la natura, nella stagione estiva e soprattutto di grande rispetto per la natura stessa e per gli avversari. Il Presidente Viscione, veterano di questo sport, con i suoi 15 anni di esperienza nel settore,  sottolinea che il suo segreto è stato quello di condividere tutte le decisioni con gli altri piloti, oltre che con quello che lui definisce il suo mentore l’Avv. Vincenzo Iaconianni,  Presidente della Federazione Italiana Motonautica, l’organismo istituzionale che gestisce le Moto d’acquauna delle più antiche Federazioni del Coni.

Fonte dell’articolo: www.agenpress.it

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